Transazioni sangue infetto. Domani interrogazione al Ministro Lorenzin

ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/03255

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 267 del 18/07/2014
Firmatari
Primo firmatario: LOREFICE MARIALUCIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 18/07/2014
Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
GRILLO GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 18/07/2014
MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 18/07/2014
GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 18/07/2014
CECCONI ANDREA MOVIMENTO 5 STELLE 18/07/2014
DALL’OSSO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 18/07/2014
DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 18/07/2014
Commissione assegnataria
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA SALUTE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA SALUTE delegato in data 18/07/2014
Stato iter:

IN CORSO

Fasi iter:

MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 18/07/2014

Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-03255

presentato da

LOREFICE Marialucia

testo di

Venerdì 18 luglio 2014, seduta n. 267

LOREFICE, GRILLO, MANTERO, SILVIA GIORDANO, CECCONI, DALL’OSSO e DI VITA. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
notevoli sono stati i giudizi promossi nei confronti del Ministero della salute tesi al riconoscimento di una responsabilità dello stesso nella massiccia diffusione dei virus dell’epatite B, C e dell’HIV in soggetti sottoposti a trasfusioni di sangue o che avevano fatto uso di farmaci emoderivati (cosiddetti salvavita) infetti avvenuta a partire dagli anni ’70;
sin dal 2001 sono state avviate delle trattative tra un collegio di legali e il Ministero della salute per tentare di risolvere in via stragiudiziale il contenzioso introdotto da centinaia di contagiati per il risarcimento dei danni patiti;
il decreto del Ministero della salute del 3 novembre 2003 (Gazzetta Ufficiale n. 280 del 3 dicembre 2003) ha previsto una prima transazione per circa 700 emofilici, ai quali è stato riconosciuto un risarcimento a fronte della rinuncia a proseguire le cause in corso contro lo Stato italiano;
con le leggi 222 e 244 del 2007 il legislatore ha previsto un secondo percorso transattivo, per tutti i danneggiati (oltre agli emofilici, i talassemici, gli emotrasfusi, e altro), esclusi dalla transazione del 2003, prevedendo un finanziamento di 150 milioni di euro nel 2007 e 180 milioni di euro all’anno, da elargire secondo un piano pluriennale in analogia e coerenza con i criteri transattivi fissati per gli emofilici nel 2003;
il decreto ministeriale 4 maggio 2012 in materia di definizione dei moduli transattivi in applicazione dell’articolo 5 del decreto n. 132 del 2009 concernente il risarcimento danni nei confronti di soggetti danneggiati da sangue infetto, emanato in attuazione delle leggi n. 222 e n. 244 del 2007, stabilisce l’esclusione dalla transazione di tutti coloro che hanno promosso causa di risarcimento danni nei confronti del Ministero oltre i 5 anni dal riconoscimento del danno biologico, ovvero dalla data di presentazione in sede amministrativa dell’istanza di indennizzo ai sensi della legge n. 210 del 1992 rispetto alla quale risulti documentata la piena conoscenza della patologia da parte del danneggiato, oppure oltre i dieci anni dal decesso del soggetto danneggiato, nel caso si tratti di eredi di soggetti deceduti. Non vengono altresì previsti dal decreto eventuali atti interruttivi della prescrizione, non conformemente alle norme di procedura civile e vengono esclusi dalla transazione i soggetti per i quali risulti un evento trasfusionale anteriore al 24 luglio 1978 –:
quale sia il numero di soggetti che hanno presentato entro la data del 19 gennaio 2010 domanda di adesione alla procedura transattiva;
quale sia il numero di soggetti che ad oggi hanno visto accolta la loro domanda;
quale sia il numero di soggetti che ad oggi hanno visto rigettata la loro domanda perché ritenuti non in possesso dei requisiti previsti dal decreto ministeriale;
se il Governo intenda assumere un’iniziativa normativa quale ad esempio un indennizzo straordinario, a favore dei soggetti che hanno fatto domanda di accesso al percorso transattivo, in linea con iniziative analoghe, al fine di addivenire ad una soluzione stragiudiziale in grado di sanare questa storia nera di sanità pubblica, aggravata dai ritardi della pubblica amministrazione;
quante risultino, ad oggi, le somme già stanziate e disponibili per la citata soluzione transattiva; se il Governo confermi a nome dello Stato italiano di aver fatto richiesta di costituzione di parte civile, a fianco dei pazienti emofilici, nel procedimento penale n. 33870/03 R.G.N.R., con il capo d’accusa di omicidio colposo plurimo aggravato per fatti collegati ai danni causati dall’utilizzo di farmaci emoderivati infetti, pendente innanzi al tribunale di Napoli con udienza fissata per il giorno 3 ottobre 2014. (5-03255)

Classificazione EUROVOC:

EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

prodotto farmaceutico

malattia

indennizzo

 

 

Fonte: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/03255&ramo=CAMERA&leg=17

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