Antibiotico-resistenza, Lorefice: «Approvata la nostra mozione. Bisogna agire ora per limitare i danni dovuti all’abuso di antiobitici»

«La lotta all’antibiotico-resistenza è stata definita “la più grande sfida della Medicina contemporanea”, va condotta ora per contrastare -afferma la parlamentare Marialucia Lorefice, Capogruppo M5S XII Commissione Affari Sociali- l’incubo di infezioni non più curabili. L’Italia è tra i Paesi europei quello che registra i dati più allarmanti. Si stima che almeno il 50% delle prescrizioni pediatriche di antibiotici non siano necessarie nonostante recenti studi abbiano dimostrato quanto questo esponga i bambini a delle conseguenze pesanti per la salute, come l’aumento del rischio di malattie atopiche, dell’obesità, di malattie infiammatorie croniche intestinali, ma anche di allergie, soprattutto alimentari e respiratorie. Anche in ambito veterinario servono misure precauzionali forti di limitazione all’abuso di antibiotici. Tutto questo può avvenire solo se si portano avanti campagne informative sui rischi legati ad un uso scorretto degli antibiotici. I dati sono preoccupanti: solo in Europa si verificano annualmente 4 milioni di infezioni da batteri antibiotici resistenti, che causano oltre 37 mila morti. Secondo un autorevole rapporto pubblicato nel 2016, l’antibiotico-resistenza, entro il 2050, potrebbe diventare la prima causa di morte al mondo, prima ancora del cancro. Se è doveroso precisare che la resistenza rientra in un normale processo evolutivo è altrettanto indispensabile sottolineare quanto l’abuso e lo scorretto uso di farmaci antibiotici possa aggravare il pericolo dell’antibiotico-resistenza. L’Olanda dal 2007 al 2016 ha già ridotto di quasi il 70% l’uso di antibiotici in ambito sanitario e veterinario, dimostrando che modificare le abitudini è possibile. L’approvazione della nostra mozione a prima firma del collega Matteo Mantero -dice la Lorefice- è un importante passo. Gli ospedali sono i luoghi in cui è più facile contrarre infezioni e dove l’uso di antibiotici non è sempre appropriato. Per questo abbiamo chiesto di potenziare i programmi di formazione professionale specifica e continua degli operatori sanitari. Abbiamo chiesto campagne informative per i cittadini, per far conoscere i rischi legati ad un uso scorretto degli antibiotici e per educare al corretto uso degli stessi, la dose unica del farmaco per evitare assunzione impropria dei farmaci, controlli su uso e prescrizione dei medicinali veterinari, la ricetta elettronica per garantire controllo, tracciabilità e contrasto all’abuso nell’uso dei farmaci antibiotici e di adottare iniziative per prevenire lo sviluppo e la trasmissione delle malattie all’interno degli allevamenti e di incentivare sistemi di allevamento estensivo e biologici che garantiscono maggior rispetto dell’igiene e del benessere degli animali. Azioni concrete per limitare la diffusione dell’antibiotico-resistenza ed i danni conseguenti».

 

   Valentina Maci   Odg 153453

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...