Terremoto del ’90, interrogazione a prima firma Lorefice al ministro dell’Economia e delle Finanzee

Il 14 marzo 2017 abbiamo depositato un’interrogazione relativa al mancato rimborso  da parte dell’Agenzia delle entrate dei contributi versati negli anni 1990-91-92 dai contribuenti delle province di Catania, Ragusa e Siracusa colpite dal terremoto.

Ai contribuenti di queste province fu concessa dapprima la sospensione e, successivamente, la riduzione del pagamento degli adempimenti e dei versamenti tributari e contributivi relativi ai 3 anni (1990-91-92), consentendo loro di pagare solo il 10% di quanto dovuto. La Cassazione ha numerose volte stabilito che coloro che hanno versato interamente la somma hanno diritto al rimborso. Nonostante anche la legge di stabilità del 2015 abbia confermato lo stesso principio tali rimborsi tardano ad arrivare ai contribuenti.
Abbiamo presentato più interrogazioni al riguardo senza mai ricevere risposta.
Con questa interrogazione, chiediamo al Ministro dell’economia e delle finanze “se non intenda intervenire affinché l’Agenzia delle entrate elimini gli ostacoli che a volte sembrano strumentali al non ottenimento da parte dei contribuenti dei rimborsi spettanti di diritto, considerato che tale comportamento non solo si presenta come vessatorio nei confronti di decine migliaia di contribuenti delle tre province siciliane ma fa anche aumentare notevolmente i costi per lo Stato per spese processuali e legali”.
Questo il testo integrale
ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15938

Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Seduta di annuncio: 760 del 15/03/2017
Firmatari
Primo firmatario: LOREFICE MARIALUCIA
Gruppo: MOVIMENTO 5 STELLE
Data firma: 15/03/2017
Elenco dei co-firmatari dell’atto
Nominativo co-firmatario Gruppo Data firma
GIORDANO SILVIA MOVIMENTO 5 STELLE 15/03/2017
DI VITA GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 15/03/2017
GRILLO GIULIA MOVIMENTO 5 STELLE 15/03/2017
MANTERO MATTEO MOVIMENTO 5 STELLE 15/03/2017
COLONNESE VEGA MOVIMENTO 5 STELLE 15/03/2017
NESCI DALILA MOVIMENTO 5 STELLE 15/03/2017
Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE delegato in data 15/03/2017
Stato iter:

IN CORSO

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-15938

presentato da

LOREFICE Marialucia

testo di

Mercoledì 15 marzo 2017, seduta n. 760

LOREFICE, SILVIA GIORDANO, DI VITA, GRILLO, MANTERO, COLONNESE e NESCI. — Al Ministro dell’economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che:
in seguito al sisma, del 13 e 16 dicembre 1990, con epicentro nel golfo di Augusta, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha sospeso gli adempimenti e i versamenti tributari e contributivi per gli anni 1990-1992 per coloro che risultavano residenti prima di tale data nei comuni interessati dal tragico evento, ricadenti nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa, e per coloro che svolgevano, nell’area degli stessi comuni e alla stessa data, un’attività industriale, commerciale, artigiana e agricola, ancorché residenti altrove, limitatamente alle obbligazioni nascenti dalle attività stesse;
l’articolo 138 della legge n. 388 del 2000 ha consentito la sospensione del versamento delle imposte relative al triennio ’90-’92 con possibilità di versare l’importo rateizzato;
l’articolo 9, comma 17, della legge n. 289 del 2002, ha consentito il versamento del 10 per cento dei contributi sospesi nel triennio 1990-1992, con possibilità di rateizzazione;
il 9 ottobre 2006 l’Agenzia delle entrate, direzione regionale Sicilia, annunciava, mezzo stampa, l’intenzione di sospendere in autotutela gli effetti delle cartelle di pagamento notificate ai contribuenti interessati dal sisma del 1990;
con numerose pronunce, la Corte di Cassazione ha stabilito che il beneficio della riduzione al 10 per cento spetta sia a chi non ha ancora pagato, sia a chi ha già pagato, attraverso il rimborso di quanto versato, ancorché risultato parzialmente non dovuto ex post, cui va riconosciuto il carattere di ius superveniens favorevole al contribuente, purché l’istanza di rimborso sia stata presentata entro il 31 marzo 2012;
le commissioni tributarie di Catania, Ragusa e Siracusa hanno ripetutamente confermato, ad ogni ricorso quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, ordinando all’Agenzia delle entrate di rimborsare quei contribuenti che avevano instaurato un contenzioso e presentato l’istanza entro i termini previsti;
con interrogazione a risposta scritta n. 4-03840 del 5 marzo 2014 la prima firmataria del presente atto chiedeva al Ministro dell’economia e delle finanze di intervenire affinché ogni contribuente interessato ricevesse quanto dovuto per legge;
la legge di stabilità 2015 all’articolo 1, comma 665, ha previsto che i soggetti colpiti dal sisma del 1990, che hanno versato imposte per il triennio 1990-1992 per un importo superiore al 10 per cento previsto dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289, hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente versato… Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabiliti i criteri di assegnazione dei predetti fondi (…);
con interrogazione n. 5-04610 del 5 febbraio 2015, la prima firmataria del presente atto chiedeva di accelerare la procedura di emanazione del decreto, senza però aver ricevuto ad oggi risposta; in data 10 settembre 2015, rispondendo all’interrogazione n. 5-06331 Ribaudo, il Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, ribadiva la non necessità dell’emanazione di «un decreto di assegnazione dei fondi… le disposizioni contenute nel comma 665 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2014 sono immediatamente operative e la effettuazione dei rimborsi non è condizionata all’adozione del predetto decreto»;
la Corte di Cassazione, con le sue ultime sentenze, ha sancito che la norma introdotta con la legge finanziaria 2015, avente efficacia retroattiva, abbia definitivamente risolto i contrasti applicativi ed interpretativi delle norme precedentemente emanate dal legislatore –: se non intenda assumere iniziative, per quanto di competenza, affinché l’Agenzia delle entrate elimini gli ostacoli che, a volte sembrano agli interroganti strumentali al non ottenimento da parte dei contribuenti dei rimborsi spettanti di diritto, considerato che tale comportamento non solo si presenta come vessatorio nei confronti di decine migliaia di contribuenti delle tre province siciliane, ma fa anche aumentare notevolmente i costi per lo Stato per spese processuali e legali. (4-15938)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione):

impresa artigiana

rimborso

sisma

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