Agricoltura e Made in Italy, Dep. Lorefice: “Continueremo a difendere in tutte le sedi i prodotti italiani”

I prodotti agricoli italiani sacrificati in nome di accordi economici assurdi e che danneggiano la nostra economia. È questa la realtà con la quale devono fare i conti i nostri agricoltori, imprenditori, vittime, prima ancora delle condizioni atmosferiche che ne hanno messo in ginocchio le coltivazioni, di certa politica, italiana ed europea, quella che se da una parte siede ai tavoli tecnici, promette e rassicura, nelle sedi istituzionali si piega alla cosiddetta “disciplina di partito” e tradisce i cittadini che dovrebbe tutelare.

Sono aspetti che ho sollevato spesso, ho sempre chiesto di non fidarsi delle cose che vengono dette, ma di quelle che vengono fatte, per esempio andando a verificare come i parlamentari votano certi provvedimenti perché questi sono atti ufficiali che

hanno ripercussioni sul Paese, sui cittadini, sull’economia.

Solo il M5S ha votato contro la Ratifica ed esecuzione dell’Accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri da una parte, e la parte Africa centrale dall’altra, con Allegati, fatto a Yaoundé il 15 gennaio 2009 e a Bruxelles il 22 gennaio 2009.

Gli altri dicono di aver votato a favore per atto dovuto. Ma dovuto a chi? Non certo ai cittadini, ai nostri agricoltori stremati da politiche che da decenni non proteggono affatto il prodotto italiano e da politiche del lavoro che hanno creato difficoltà enormi nelle aziende.

Dep. Marialucia LoreficeCerti accordi di libero scambio stanno letteralmente distruggendo il Made in Italy, i produttori italiani non riescono più a produrre e a stare sul mercato perchè i costi di produzione sono elevati e non riescono ad essere competitivi col prodotto che proviene dai Paesi che non appartengono all’Unione europea e che non risponde alle regole restrittive cui deve attenersi quello nostrano.

Nei supermercati è più facile trovare il pomodorino del Camerun che il ciliegino o il datterino siciliano, ma avete provato a vedere la provenienza di molti altri prodotti che arrivano sulle nostre tavole? Vogliamo continuare a fidarci di chi ha generato tutto questo?

In questi giorni si ritorna a parlare di questa problematica grazie alla denuncia fatta da Ignazio Corrao in aula a Strasburgo.

Clicca sul video per saperne di più

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...