RICERCA FINALIZZATA IN SANITA’, LOREFICE: “FONDI PER100 MILIONI DI EURO. IL GOVERNO CONTINUA A LAVORARE PER IL MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA SANITARIO”

“Abbiamo sempre detto, perché lo sentiamo come un impegno verso tutti i cittadini, che avremmo lavorato per migliorare il sistema sanitario nazionale. Una sfida, certo. Ce la stiamo mettendo tutta e lo dimostrano i fatti”. Così la presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera, Marialucia Lorefice (M5S), che annuncia:
 “Il ministero della Salute, con il Bando per la ricerca finalizzata 2019, ha stanziato 100 milioni di euro a favore della ricerca in Sanità. Un’occasione importante per la ricerca e i ricercatori, troppo spesso costretti ad andare all’estero per proseguire in ambiziosi progetti che non hanno trovato spazio in Italia. 
La partecipazione al bando è aperta a tutti i ricercatori del Servizio Sanitario Nazionale che potranno presentare progetti di durata triennale, che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l’ambizione di fornire informazioni utili ad indirizzare le scelte dell’assistenza sanitaria pubblica, dei pazienti e dei cittadini. 
Le risorse economiche disponibili –prosegue la parlamentare- sono relative agli anni finanziari 2018 e 2019 e sono pari a complessivi euro 100.000.000,00 di cui euro 50.000.000,00 riferiti all’anno finanziario 2018 ed euro 50.000.000,00 riferiti all’anno finanziario 2019.
Quasi 50 milioni di euro saranno destinati a due tipologie di progetti dedicate ai giovani ricercatori: progetti ordinari per ricercatori di età inferiore ai 40 anni;  starting grant per quelli sotto i 33 anni di età. 
La procedura di presentazione dei progetti si svolge in periodi distinti che avranno inizio il 16 settembre 2019.
 Il bando prevede diverse tipologie progettuali: Progetti ordinari di ricerca finalizzata (RF); progetti cofinanziati (CO) presentati da ricercatori cui è assicurato un finanziamento privato da aziende con attività in Italia; progetti ordinari presentati da giovani ricercatori (GR) con età inferiore ai 40 anni; progetti “starting grant” (SG), progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni; programmi di rete (NET) che hanno lo scopo di creare gruppi di ricerca e innovazione (partenariati) per lo sviluppo di studi altamente innovativi e caratterizzati dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale.
Il ministro uscente Giulia Grillo  – conclude Lorefice- ha lasciato un’eredità in termini di progetti messi in campo per la salvaguardia della salute pubblica che non andranno persi. Siamo certi che la collaborazione con il nuovo ministro alla Salute, Roberto Speranza, proseguirà nella stessa ottica di miglioramento del sistema sanitario tenendo a cuore i pazienti, i cittadini”

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